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Valutazione Sinistri

Il modulo Valutazione Sinistri risponde a due domande diverse, con due percorsi distinti:

  • Pre-analisi — il sinistro è coperto? Una valutazione preliminare: garanzie attivabili e criticità, prima ancora che ci sia una proposta.
  • Contestazione — la proposta di liquidazione regge? Il giudizio sulla proposta della compagnia, con l’azione consigliata e l’argomentario per sostenerla.

Si sceglie il tipo all’apertura, e da lì parte una procedura guidata a passi.

1. La polizza. Prima il ramo — RC Auto, Sanitario, Fabbricati, Infortuni o RC generica — poi le condizioni di polizza: dal catalogo (compagnia, anno, prodotto), oppure caricando le CGA o la polizza del cliente in PDF, Word o immagine. La RC generica non ha catalogo: lì le condizioni si caricano. Il cliente si può collegare (facoltativo).

2. Il sinistro. I documenti: perizie, referti, cartelle cliniche, fatture — in PDF, Word, JPG o PNG, anche scattando una foto. In più, se vuoi, una descrizione libera della dinamica.

3. La posizione (solo contestazione). La proposta del liquidatore: proposta di liquidazione, diniego o perizia di parte, come documento o come testo.

I documenti non viaggiano mai grezzi verso l’intelligenza artificiale: il testo viene estratto (anche dalle scansioni), i dati personali vengono riconosciuti e sostituiti prima dell’analisi, e le fonti — norme e sentenze — vengono cercate e citate nel risultato. L’analisi richiede qualche minuto: una schermata dedicata ti tiene compagnia mentre lavora.

In testa: l’esito, l’azione consigliata (nella contestazione) e un indice di confidenza in percentuale, con una sintesi. Poi le schede:

  • Argomentario (contestazione) o Esito (pre-analisi): il testo su cui si lavora.
  • Garanzie: una per una, con lo stato — applicabile, esclusa, parziale, da verificare — massimale, franchigia, e cosa risulta liquidabile.
  • Fonti: le norme e le sentenze citate, ciascuna con l’indicazione se è stata verificata su una fonte ufficiale (Cassazione, Normattiva, IVASS, EUR-Lex e simili); in cima, quante ne risultano verificate.
  • Riscontri (contestazione): le verifiche di coerenza sulla proposta.
  • Iterazioni: lo storico dei rilanci.

Gli esiti possibili di una contestazione — proposta coerente, incongruente, infondata, inaccettabile, o non valutabile coi documenti forniti — e le azioni — accettare, contestare in parte, contestare integralmente, rifiutare e segnalare, o chiedere un’integrazione. Nella pre-analisi: sinistro coperto, parzialmente coperto, non coperto, o non valutabile.

L’esito non è un verdetto: è una valutazione tecnica da verificare prima dell’uso professionale — le fonti sono in chiaro proprio per permetterlo.

Riscrivere l’argomentario è gratuito. Nella contestazione lo puoi correggere a mano, oppure chiedere all’intelligenza artificiale di espanderlo, sintetizzarlo, renderlo più formale o più diretto, migliorare le citazioni, o seguire un’indicazione libera («riscrivi così…»). La riscrittura cambia la forma, non l’analisi: per questo non consuma crediti.

Da pre-analisi a contestazione. Quando arriva la proposta della compagnia, una pre-analisi si aggiorna a contestazione: si riparte da ciò che è già stato analizzato e si aggiungono i documenti nuovi. Allo stesso modo, si possono aggiungere documenti e rilanciare un’analisi.

Il risultato si esporta in PDF o in Word con l’intestazione della tua agenzia.

Sotto il form, le valutazioni precedenti: tipo, ramo, cliente, esito con la percentuale, data. Una valutazione mai lanciata resta Bozza e si riprende da dove era rimasta. Si filtra per pre-analisi o contestazioni, e si esporta l’elenco in CSV o Excel.

La tua lista mostra le tue valutazioni: un collaboratore vede i propri casi, l’amministratore e l’agente quelli dell’agenzia.

1 credito per ogni analisi — la prima, l’aggiornamento da pre-analisi a contestazione, e ogni rilancio con documenti nuovi. La riscrittura dell’argomentario, il salvataggio, l’esportazione e la gestione dei documenti sono gratis.

Il credito si scala quando parte l’analisi, non prima. Se qualcosa va storto durante l’elaborazione — l’intelligenza artificiale non risponde, il risultato non è leggibile — il credito torna indietro in automatico: si paga l’analisi, non il tentativo fallito. Rilanciare la stessa analisi identica entro due ore non riaddebita.

Serve il modulo Valutazione Sinistri attivo: senza, la pagina non è raggiungibile e la spesa è rifiutata in qualunque modo la si tenti. Se i crediti dell’agenzia non bastano, l’analisi non parte e il messaggio invita a contattare l’amministratore.

  • Formati e dimensioni. Ogni documento può essere PDF, Word, JPG o PNG, fino a 50 MB. Un formato diverso viene rifiutato con un messaggio chiaro.
  • Un documento illeggibile viene ignorato. Se da un file non si riesce a estrarre testo — nemmeno con il riconoscimento delle scansioni — l’analisi prosegue senza quel documento. È la spiegazione più frequente di un esito «non valutabile» o di un’analisi più povera del previsto: se un risultato ti sembra incompleto, controlla che gli allegati siano leggibili (scansioni nitide, non foto storte o troppo scure) e rilancia.
  • Se esci a metà, la valutazione resta come Bozza e la ritrovi nello storico.
  • L’esportazione è disponibile solo su una valutazione completata.