Creare una consulenza
- 1 Cliente Seleziona destinatario
- 2 Analisi Esigenze e tipo
- 3 Polizze Attuale e consigliate
- 4 Motivazione Relazione AI
- 5 Documento Anteprima e salva
La consulenza confronta la polizza attuale del cliente con una o due proposte dai tuoi mandati, garanzia per garanzia, e produce una relazione motivata con un documento da consegnare. Cinque passaggi, nella stessa pagina.
1 · Cliente
Sezione intitolata “1 · Cliente”Si sceglie dall’anagrafica — o si arriva già sul cliente dal pulsante «+ Crea» della sua scheda.
2 · Analisi
Sezione intitolata “2 · Analisi”Le esigenze del cliente (testo libero: l’AI le userà nella relazione), il motivo dell’analisi (anche più d’uno) e il tipo di polizza. Per i rami che hanno una struttura di garanzie a catalogo compaiono i punti di interesse: le garanzie su cui vuoi che il confronto si concentri — quando ci sono, almeno uno va scelto.
3 · Polizze
Sezione intitolata “3 · Polizze”La polizza attuale del cliente può venire da tre sorgenti:
- il portafoglio del cliente — la sua polizza reale, con le garanzie confermate che entrano nel confronto (vedi Coperture e polizze); se qualcosa non torna col questionario, la discrepanza viene mostrata qui, e finirà nei «Punti da verificare insieme» del documento;
- il catalogo CGA (compagnia → anno → prodotto);
- un PDF caricato da te.
La polizza consigliata si sceglie da un elenco filtrato sulle compagnie di cui sei mandatario. Una seconda alternativa è facoltativa: nel confronto diventa la terza colonna.
4 · Motivazione
Sezione intitolata “4 · Motivazione”«Genera» produce il confronto: una matrice per punti con i valori delle polizze affiancati e il migliore evidenziato, più la relazione scritta. Costa 1 credito per alternativa (quindi 1 o 2); rifare la stessa generazione entro 2 ore non riaddebita. Da qui puoi:
- modificare a mano la relazione (campo libero);
- chiedere ritocchi a Charlie («più sintetica», «spiega meglio la franchigia»…): 1 credito a richiesta;
- correggere le celle della matrice direttamente, se un valore va rifinito.
5 · Documento
Sezione intitolata “5 · Documento”L’anteprima mostra il documento come lo vedrà il cliente: dati, punti analizzati, vantaggio in sintesi, confronto, eventuale «Punti da verificare insieme», relazione. Puoi indicare un compenso (fisso o percentuale sul premio proposto). «Salva» crea la pratica e il link pubblico: si apre senza credenziali e non scade — non compare nei motori di ricerca, ma chiunque abbia il link entra, quindi va trattato come una chiave e non come un indirizzo; c’è anche lo scarico Word.
Dopo il salvataggio
Sezione intitolata “Dopo il salvataggio”La consulenza resta nello storico in fondo alla pagina: si riapre in modifica, si invia al cliente via email (il messaggio contiene il link, non allegati), si elimina. Il Collaboratore vede le proprie, salvo abilitazione a vedere tutto.
I documenti della pratica
Sezione intitolata “I documenti della pratica”Oltre al documento per il cliente, la consulenza produce il corredo obbligatorio che un intermediario deve consegnare:
| Documento | |
|---|---|
| Lettera di incarico | Obbligatoria |
| Allegato 3 — MUP (Modulo Unico Precontrattuale) | Obbligatorio |
| Relazione di consulenza | Obbligatoria |
| Fattura pro-forma | Facoltativa — compare solo se avete configurato un metodo di pagamento |
L’Allegato 3 non è un PDF da caricare: si compila dai dati del tuo profilo MUP (le sezioni da I a VII, con la dichiarazione di consegna) e si rigenera aggiornato ogni volta, senza rifare il modulo a mano.
Le impostazioni del modulo
Sezione intitolata “Le impostazioni del modulo”Dal pannello Impostazioni della pagina Consulenze si prepara una volta quello che poi finisce in ogni pratica:
- il numero RUI (viene controllato mentre lo scrivi: la forma è una lettera da A a E seguita da nove cifre);
- il logo dell’agenzia e il tema dei documenti;
- i metodi di pagamento e la fatturazione pro-forma — senza almeno un metodo, la pro-forma resta spenta;
- il proprio MUP, sezione per sezione, oppure caricando il PDF.
I dati dell’agenzia li modifica l’amministratore; quelli personali — RUI, MUP — restano di ciascuno, perché seguono la persona che firma la consulenza.
Serve confrontare più polizze del cliente in un colpo solo, ognuna con la sua proposta? È la consulenza comparativa.