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I documenti della raccomandazione

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Raccomandazioni Raccomandazione
Raccomandazioni assicurative rapide e conformi IVASS, in un unico flusso.
42 crediti AI Impostazioni
  1. 1 Cliente Seleziona destinatario
  2. 2 Analisi Motivo e tipo
  3. 3 Polizze Attuale e raccomandata
  4. 4 Motivazione Relazione AI
  5. 5 Documenti Finalizza e genera
Passaggio 1 di 5
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L’ultimo passaggio della raccomandazione produce il fascicolo per il cliente: un insieme di pagine in formato A4, raggiunte da un unico link, pronte per la stampa e la firma.

Il firmatario. I documenti portano nome e RUI di un agente firmatario: si sceglie tra gli utenti dell’agenzia, e sono selezionabili solo quelli col MUP caricato (gli altri compaiono ma con l’indicazione «MUP mancante»). Se il tuo MUP non c’è ancora, lo carichi lì, senza uscire dal flusso: PDF, fino a 20 MB. I ruoli Front Office e Back Office non caricano MUP né firmano: per loro il firmatario è sempre un altro.

Il compenso. L’importo in euro della consulenza: obbligatorio, finisce nella lettera di incarico e nella fattura pro-forma.

Due responsabilità da spuntare, entrambe bloccanti: l’autorizzazione all’uso del MUP del firmatario, e l’assunzione di responsabilità sul contenuto generato dall’AI («Ho verificato dati e relazione»). La piattaforma scrive i documenti; la responsabilità professionale resta di chi firma.

DocumentoObbligatorio
Lettera di incaricoSì
Allegato 3 — MUPSì
Relazione di consulenzaSì
Fattura pro-formaNo — e richiede i metodi di pagamento configurati nelle Impostazioni

I documenti sono conformi all’Art. 119-ter del Codice delle Assicurazioni. «Genera Documenti» salva la pratica come completata e produce il fascicolo; il link si apre, si copia, e la pratica resta nello storico per riaprirla o rigenerare.

Il link non richiede credenziali e non ha scadenza — ed esiste come fascicolo solo dopo la generazione: prima, chi lo apre trova l’avviso che i documenti non sono ancora stati generati. Le pagine, in ordine:

  1. Lettera di incarico — le parti, l’oggetto, il compenso, gli spazi firma per cliente e consulente.
  2. MUP del firmatario — il suo PDF è sempre scaricabile dal fascicolo quando è caricato; se il PDF non è disponibile, la piattaforma compone la pagina Allegato 3 dai dati inseriti nelle Impostazioni.
  3. Relazione tecnica — motivo della raccomandazione e confronto sintetico tra situazione attuale e proposta.
  4. Relazione di consulenza — la motivazione integrale e i prossimi passi.
  5. Fattura pro-forma (se selezionata) — con la dicitura esplicita che non è valida ai fini fiscali: è la base per l’incasso del compenso.
  6. Presa visione — la dichiarazione di avvenuta consegna dell’informativa precontrattuale (Reg. IVASS 40/2018), con spazio per luogo, data e firma del contraente. C’è sempre, qualunque selezione.

Il numero della fattura viene assegnato alla prima apertura del documento, dalla numerazione dell’agenzia (formato configurabile, con azzeramento a inizio anno): finché nessuno apre il fascicolo, nessun numero viene consumato.

Ogni pagina si stampa singolarmente (o si salva in PDF dal browser) dal menu «Scarica documento»; c’è anche la stampa dell’intero fascicolo. I colori riprendono il tema dell’agenzia impostato nelle Impostazioni, logo compreso.

Una cosa che il fascicolo non fa: la firma è a stampa — spazi da firmare a penna, presa visione compresa. Non c’è firma digitale né tracciamento dell’apertura del link: la consegna al cliente e la raccolta delle firme restano un atto tuo.

L’email non parte da sola: si manda dallo storico, col bottone dedicato, dopo conferma. Contiene l’elenco dei documenti e il link al fascicolo — nessun allegato: il documento vive al link, sempre aggiornato. Serve che il cliente abbia un’email in anagrafica; il mittente è il tuo indirizzo di invio configurato (o quello dell’agenzia).