Piani e pagamenti
Il punto di partenza: Free e Trial
Sezione intitolata “Il punto di partenza: Free e Trial”Il piano Free è gratuito per sempre: 20 crediti AI al mese (che diventano 100 quando un modulo a box è attivo), un utente, catalogo CGA degli ultimi 3 anni, e i moduli base indicati nella pagina Piani. È anche la rete di sicurezza: quando un piano a pagamento finisce, l’account torna al Free — i dati non si cancellano.
Chi arriva da fuori parte dal Trial: 30 giorni con i moduli principali, senza carta. Alla scadenza nessun addebito: si passa al Free automaticamente, e ciò che hai creato resta.
Comprare un piano
Sezione intitolata “Comprare un piano”Dalla pagina Piani si sceglie il piano e il ciclo (mensile o annuale — l’annuale sconta il 18%). Prima del pagamento c’è sempre il riepilogo:
- il prezzo e cosa include;
- il campo per un eventuale codice sconto;
- il riepilogo delle condizioni (durata e rinnovo, crediti, dati e IA) e il contratto completo in PDF, scaricabile prima di accettare;
- due caselle obbligatorie: l’accettazione delle condizioni e l’approvazione specifica delle clausole ex artt. 1341-1342 c.c. (l’elenco delle clausole è lì, espandibile).
L’accettazione viene registrata (versione del contratto, data e ora, indirizzo IP) e ricevi via email la copia del contratto accettato in PDF. Poi il pagamento con carta nella finestra sicura: alla conferma, il piano è attivo.
Le domande sul prezzo
Sezione intitolata “Le domande sul prezzo”In fondo alla pagina dei piani ci sono le domande frequenti e, sotto, un modulo per farne una nuova: si scrive la domanda e l’indirizzo a cui farsi rispondere. È la via giusta quando il dubbio riguarda il listino — un conteggio che non torna, una condizione particolare — invece di provare a dedurlo dalla tabella.
Cambiare piano
Sezione intitolata “Cambiare piano”- Upgrade: paghi subito solo la differenza per il periodo residuo e il piano nuovo è attivo immediatamente.
- Downgrade: decorre dal rinnovo (art. 6.7 del contratto): fino ad allora resta attivo il piano attuale, che hai già pagato, e la fattura del rinnovo è già al prezzo nuovo — nessun conguaglio da riassorbire. Il cambio programmato è visibile in La mia licenza, con la data e il pulsante per annullarlo fino al rinnovo.
- App a box e cambio piano: se passi a un piano che include un modulo che stavi pagando a parte, quel modulo smette di esserti addebitato e i suoi crediti arrivano dal piano. Il conguaglio segue il contratto (art. 6.5): con box annuale e piano annuale, i mesi non goduti vanno in detrazione; con box mensili non c’è conguaglio; e scegliendo un piano mensile il residuo di un box annuale si perde — la finestra lo dice a schermo prima della conferma. La disattivazione di un modulo a pagamento decorre anch’essa dal rinnovo (art. 6.8): resta attivo fino alla scadenza del periodo pagato, senza rimborsi. Se in seguito scendi a un piano che non include un modulo assorbito, va ricomprato: non torna da solo.
Se il piano nuovo ha meno posti
Sezione intitolata “Se il piano nuovo ha meno posti”È la domanda che spaventa di più, e ha una risposta tranquilla: il lavoro non si perde.
Quando il piano nuovo prevede meno posti di quello di prima, gli account che non ci stanno vengono disattivati — non cancellati: perdono l’accesso, ma restano nell’elenco del Team e tutto quello che hanno prodotto resta all’agenzia, analisi, consulenze, questionari e pratiche. Si riattivano dal Team risalendo a un piano con più posti, con tutto il loro storico.
Restano attivi l’amministratore e i posti previsti dal piano nuovo, riempiti partendo da chi è in agenzia da più tempo: su un piano da tre posti restano il titolare e i due iscritti da più tempo, escono gli ultimi arrivati.
Vale anche per un caso che non sembra un ridimensionamento: passare da un piano senza limite di utenti a uno che il limite ce l’ha — per esempio una prova che scade e ricade sul Free. Lì i posti passano da infiniti a pochi, ed è una riduzione a tutti gli effetti.
Succede solo quando il piano cambia in giù. Se oggi la tua agenzia ha più utenti attivi di quanti il piano ne preveda — capita, per storie vecchie — non viene toccato nessuno: finché non tocchi il piano, tutto resta com’è.
Quando accade, all’amministratore arriva un’email che dice quanti posti ha il piano nuovo, quanti utenti sono stati disattivati e chi, uno per uno — così può richiamare lui le persone invece di scoprirlo dalla loro telefonata. L’email ricorda anche le due cose che contano: nessun dato è stato eliminato, e l’accesso dell’amministratore resta sempre attivo.
Vale la stessa logica del disattivare invece di eliminare: in un’agenzia il lavoro è attribuibile a chi l’ha fatto, e cancellare una persona cancellerebbe quella tracciabilità.
Disdire (passare a Free)
Sezione intitolata “Disdire (passare a Free)”Dalla pagina Piani, sulla card del Free: «Passa a Free». La regola è quella del contratto: il piano resta attivo fino alla fine del periodo già pagato, poi nessun rinnovo viene addebitato e l’account passa al Free. La conferma arriva via email, e fa prova della data della richiesta — se l’invio non riesce, la piattaforma te lo dice invece di fingere. Un ripensamento è sempre possibile: riacquistando un piano prima della scadenza, la disdetta si annulla.
Se un pagamento non va a buon fine
Sezione intitolata “Se un pagamento non va a buon fine”Nessun blocco a sorpresa: per 7 giorni l’accesso resta pieno, con un avviso in piattaforma che conta i giorni e — per l’amministratore — il pulsante «Salda ora». Saldato l’importo, tutto si riattiva da solo. Dopo i 7 giorni senza pagamento la licenza viene sospesa: la piattaforma si blocca su una schermata di saldo finché il dovuto non viene regolato.