Documenti Word, PowerPoint e PDF
Chiedi a Charlie un documento come lo chiederesti a un collaboratore: «Preparami una presentazione per l’incontro di giovedì con Rossi», «Scrivimi una relazione sulle tre polizze che abbiamo appena visto», «Fammi un PDF con il riepilogo di questa chat». Charlie sceglie l’agente Documenti, mette insieme i contenuti della conversazione e ti consegna il file da scaricare.
Cosa può produrre
Sezione intitolata “Cosa può produrre”| Formato | Quando lo sceglie | Cosa contiene |
|---|---|---|
| Word (.docx) | relazioni, lettere, riepiloghi, note interne, o quando non specifichi il formato | intestazione con logo e nome agenzia, titoli, paragrafi, elenchi, tabelle, riquadri di attenzione, piè di pagina con contatti e numero di pagina |
| PowerPoint (.pptx) | «presentazione», «slide», «powerpoint» | slide di apertura, contenuti a punti, confronti a due colonne, tabelle, slide di chiusura, note del relatore su ogni slide |
| «pdf», o quando serve un file che non si modifica | stessa struttura del Word, pronto da inviare; si legge subito nel pannello di Charlie |
Il file usa logo, colore, nome e contatti dell’agenzia presi da Impostazioni: non serve impostare nulla. Charlie non inventa dati: usa quello che c’è nella conversazione e nel tuo messaggio. Se ti serve un documento su un cliente, chiedi prima a Charlie i dati (scheda, polizze, questionario) e poi chiedi il documento.
Come funziona in chat
Sezione intitolata “Come funziona in chat”- Charlie capisce formato e destinatario dal tuo messaggio. Se manca qualcosa di indispensabile ti fa una sola domanda.
- Prepara il documento e ti risponde con titolo, scaletta e il link «Scarica il file». Il documento si apre anche nel pannello laterale: il PDF si sfoglia, per Word e PowerPoint vedi la scaletta e il pulsante di download.
- Per correggere basta dirlo: «accorcia la seconda parte», «aggiungi una slide sui costi», «più formale», «dammelo in PDF». Charlie riparte dal documento già fatto, non da zero.
I file restano tra gli allegati della conversazione: riaprendo la chat li ritrovi.
Il modello grafico dell’agenzia
Sezione intitolata “Il modello grafico dell’agenzia”In Impostazioni AI › Documenti Charlie l’amministratore carica le immagini del modello (PNG o JPEG): la carta intestata (in testa a ogni pagina di Word e PDF, al posto di logo e nome), il piè di pagina grafico, la copertina (prima pagina di Word e PDF, sfondo delle slide di apertura e chiusura) e lo sfondo delle slide di contenuto (al posto della banda colorata). Nello stesso posto si scelgono il carattere (Calibri, Arial, Segoe UI, Verdana, Georgia, Times New Roman, Cambria, Garamond), il secondo colore per sottotitoli e colonne e il testo del piè di pagina. Se un’immagine manca, Charlie usa logo, nome e colore tema dell’agenzia. Il modello entra da solo in ogni documento e nell’anteprima del pannello.
Cosa può cambiare Charlie
Sezione intitolata “Cosa può cambiare Charlie”Charlie lavora sulla scaletta del documento, non sul file: ha libertà piena su contenuti e struttura, e sullo stile entro il modello.
- Contenuti e struttura: titolo, sezioni e sottosezioni, paragrafi, elenchi, tabelle, riquadri di attenzione, interruzioni di pagina; per le slide numero (da 3 a 12), ordine, tipo (apertura, elenco, due colonne, tabella, chiusura), punti e note del relatore; tono, lunghezza, conversione tra formati.
- Stile del singolo documento, se glielo chiedi: colore principale («fammelo in verde»), secondo colore, carattere («in Georgia»), copertina sì, no oppure generata dall’AI («con una copertina che ricordi una casa protetta», senza testo nell’immagine). Cambiare solo lo stile non richiede di riscrivere il testo.
- Non può: spostare gli elementi, cambiare le dimensioni dei testi, inserire immagini o grafici nelle slide, animazioni, più di due colori, né modificare un file caricato da fuori. Per questo c’è il modello grafico.
Le tue regole di stile
Sezione intitolata “Le tue regole di stile”In Impostazioni AI › Documenti Charlie puoi scrivere le istruzioni che valgono per tutti i documenti dell’agenzia, ad esempio il tono, il numero massimo di punti per slide, una slide finale obbligatoria, parole da usare o evitare. Charlie le applica a ogni generazione, in tutti i formati, come già fa con i prompt dei report.
Quanto costa
Sezione intitolata “Quanto costa”1 credito per ogni documento generato o modificato, in qualsiasi formato. La chat con Charlie costa quanto sempre; il credito viene scalato solo quando Charlie produce davvero il file. Se i crediti non bastano, Charlie te lo dice e non genera nulla.