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Podcast

Il podcast trasforma un report o un confronto in un audio da ascoltare: il riepilogo raccontato come una breve conversazione a due voci — per il cliente che non leggerà mai dieci pagine, o per l’agente in macchina tra un appuntamento e l’altro. Dura pochi minuti.

  • Dal report, su richiesta: se sulla campagna di questionari il podcast è abilitato (voce Abilita podcast nel menu della campagna), il pulsante Genera l’audio compare sia nella console sia sulla pagina del report che riceve il cliente. Il primo che lo preme fa nascere il podcast — un solo audio e un solo credito per report, chiunque prema — e tutti gli altri ascoltano quello già fatto. Abilitare il podcast significa quindi autorizzare in anticipo quella spesa, che avviene solo se qualcuno chiede davvero l’audio.
  • Da un report di questionario, a mano: dal menu della riga, Genera podcast. Se esiste già, la voce diventa Rigenera podcast — o Rigenera con la consulenza quando il podcast era stato costruito sulla sola analisi e nel frattempo è arrivata la consulenza, che è una base migliore. Rigenerare è un’azione dell’agenzia: dal report pubblico si può solo far nascere l’audio, mai rifarlo.
  • Da un confronto nel comparatore: dal menu Crea → Riassunto Audio, per l’intero confronto; oppure dall’icona del microfono su una singola categoria o garanzia, per raccontarne solo una parte. Il file del confronto si può anche scaricare.

Sulla pagina del report che riceve il cliente, il player compare quando l’audio esiste; se non esiste ma la campagna lo prevede, il cliente trova il pulsante per generarlo. Se in quel momento i crediti dell’agenzia non bastano, il report resta consultabile e il pulsante lo dice con parole semplici.

La pagina Podcast raccoglie i podcast dei tuoi report — dai questionari e dai confronti; ci finiscono anche quelli fatti nascere dal cliente col pulsante sul report, perché l’audio appartiene al report, e il report a te. Ognuno si riascolta da lì in qualsiasi momento, senza rigenerarlo, con la sua trascrizione a fianco. Si filtra tra questionari e comparatore e si cerca per titolo.

La playlist è personale: mostra i tuoi podcast, non quelli dei colleghi. Un podcast nasce con un titolo automatico — il nome del cliente, o «Confronto: A vs B» per il comparatore.

1 credito a generazione, addebitato prima che l’audio venga creato.

Ascoltare, aprire la trascrizione, scaricare l’audio di un confronto, eliminare un podcast: gratis. Un podcast già esistente che si riapre non costa nulla — non viene rigenerato. E rigenerare costa solo se è passato più di un paio d’ore dall’ultima generazione dello stesso podcast: due tentativi ravvicinati non addebitano due volte.

Il credito si paga per il podcast, non per il tentativo: se qualcosa va storto durante la creazione — il testo non si costruisce, la voce non viene sintetizzata, il salvataggio non riesce — il credito rientra in automatico e vedi comunque l’errore.

Non c’è nulla da restituire, invece, nei casi in cui non era stato addebitato niente: quando il report è vuoto o non ha un’agenzia, quando i crediti non bastavano fin dall’inizio, o quando è il secondo di due tentativi ravvicinati (quel credito apparteneva al primo). In tutti questi casi, sul saldo, non è stato tolto nulla da rimettere.

È un dialogo tra due voci — una conduttrice e un esperto — di due o tre minuti (un po’ di più per il confronto intero del comparatore). Nell’audio i dati personali del cliente sono sostituiti da termini neutri («il cliente», «il codice fiscale», «la targa»): si può far ascoltare senza esporre un’anagrafica.

  • C’è un solo podcast per report: rigenerarlo sostituisce il precedente, non se ne accumulano versioni.
  • Sui report molto lunghi, il racconto si concentra sulla parte iniziale: il podcast è un riassunto, non la lettura integrale.
  • Per il podcast di un confronto servono almeno due polizze a paragone; per una singola categoria o garanzia, che quella parte abbia dati.
  • Se la generazione è troppo lenta o non riesce, l’audio non compare e — se un credito era stato addebitato — rientra: si può riprovare più tardi senza aver perso nulla.