Salta ai contenuti

Le email del cliente

Nella scheda del cliente, la tab Email raccoglie la corrispondenza tra te e quel cliente: i messaggi che vi siete scambiati, letti dalla tua casella Microsoft 365. Non è una casella nuova: è la tua posta, filtrata sul cliente che hai davanti.

Serve il collegamento Microsoft 365 personale: dal tuo profilo → Microsoft 365, con l’interruttore «Accesso alle email» acceso e il consenso Microsoft concesso. Sono tre condizioni distinte — account collegato, interruttore, consenso — e se ne manca una la tab lo dice con precisione, indicando dove rimediare.

E serve che il cliente abbia un indirizzo email in anagrafica: è quello con cui la posta viene filtrata. Senza, non c’è nulla da cercare.

  • l’elenco dei messaggi, in entrata e in uscita, con mittente, oggetto, anteprima e la graffetta se ci sono allegati;
  • filtri per periodo e direzione, e la ricerca nel testo;
  • l’apertura del singolo messaggio, anche direttamente nella tua casella Microsoft per rispondere da lì.

La posta resta dove sta: la piattaforma la legge, non la sposta né la archivia.

Il pulsante di riepilogo chiede a Charlie di riassumere la corrispondenza coi filtri attuali: utile prima di una telefonata, dopo le ferie, o su un cliente ereditato da un collega. Costa 1 credito (il prezzo mostrato sul pulsante è letto dal listino, non scritto a mano) e serve che ci siano messaggi nel periodo scelto.

Una cosa da sapere: se il riepilogo fallisce dopo l’addebito, oggi il credito non rientra da solo — il messaggio d’errore lo dice. È l’eccezione, non la regola della piattaforma.