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Sul telefono

La piattaforma è anche un’app, in due modi: oggi si installa dal browser (sotto), e stanno arrivando le app native «Smart Agency» per Android e iPhone, da scaricare dagli store.

Le app native sono in preparazione per Google Play e App Store. Dentro c’è la stessa piattaforma — i contenuti si aggiornano da soli, senza attendere aggiornamenti dell’app — con in più quello che solo un’app di sistema può dare: le notifiche push native (più affidabili, soprattutto su iPhone) e l’accesso diretto alla fotocamera per scattare e allegare documenti.

Appena pubblicate, i collegamenti per scaricarle compariranno qui:

  • Android (Google Play) — in arrivo
  • iPhone (App Store) — in arrivo

Fino ad allora, la strada è l’installazione dal browser: stessa piattaforma, stessi dati.

Alla prima visita compare l’invito a installare; se scegli «più tardi», la voce Installa app resta nel menu finché il browser lo consente. Installata, l’icona sta in home come ogni altra app e si apre a tutto schermo, senza la barra del browser.

La navigazione passa in una barra in basso, col pollice: le voci principali ai lati e Charlie al centro — la chat e Charlie Live sono a un tocco da qualsiasi schermata. Tutto il resto funziona come sul computer: stessa piattaforma, stessi dati, stessi permessi.

Dalla campanella delle notifiche si accendono le notifiche push: il browser chiede il permesso una volta, e da lì in poi gli avvisi arrivano anche ad app chiusa — sul telefono come sul computer. Se il permesso è stato negato, si riabilita dalle impostazioni del browser (la campanella lo segnala).